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Rimosso dagli artificieri della Taurinense l’ordigno bellico che ha tenuto paralizzato il traffico cittadino

Gli artificieri dell’Esercito effettivi al 32° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense hanno messo in sicurezza la bomba e l’hanno rimossa a tempo di record

È finita l’emergenza nel Waterfront dove oggi pomeriggio un operaio, praticando gli scavi nell’area, ha urtato con la benna un ordigno della seconda guerra mondiale. Chiuse per ore la sopraelevata e le strade cittadine più vicine.

Gli artificieri della Taurinense sono arrivati all’inizio della serata è in un tempo veramente ridotto hanno risolto il problema, prima mettendo in sicurezza, poi rimuovendo l’ordigno.

Alle 21:35 l’allerta è rientrato: gli artificieri dell’Esercito hanno rimosso in sicurezza la bomba d’aereo rinvenuta nell’area del quartiere Foce di Genova

L’ordigno, a poche ore dal rinvenimento, è stato sigillato e trasportato dagli artificieri dell’Esercito presso una cava del genovese in attesa della distruzione.

Gli artificieri dell’Esercito effettivi al 32⁰Reggimento Genio Guastatori della Brigata Alpina Taurinense sono intervenuti, nella tarda serata di oggi, su richiesta della Prefettura di Genova, in seguito al rinvenimento di una bomba d’aereo incendiaria da 30 libbre risalente al secondo conflitto mondiale.

Gli operatori CMD (Conventional Munition Disposal) del 32° Guastatori, altamente specializzati in questo tipo di interventi, hanno prontamente raggiunto il luogo del rinvenimento, ossia il quartiere “Foce” di Genova, procedendo alla messa in sicurezza dell’ordigno e contribuendo al ripristino della normalità.

L’ordigno, una bomba d’aereo incendiaria da 30 libbre (circa 15 kg), risalente al secondo conflitto mondiale e analogo a quello rinvenuto nei pressi della stazione di Genova Brignole lunedì 08 maggio, è stato sigillato mediante l’applicazione di una fasciatura in gesso ed è stato trasportato, in tarda serata, presso una cava del genovese in attesa della distruzione.

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